Rimini ospiterà il congresso nazionale FNOPI 2025

Nella mattina del 1 marzo, il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ha incontrato nella residenza municipale la delegazione della Federazione Nazionale Ordine delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), presieduta da Barbara Mangiacavalli, e la delegazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Rimini presieduta da Nicola Colamaria.

L’incontro è stato l’occasione per confermare la scelta di Rimini come città che ospiterà nel 2025 il terzo congresso nazionale della FNOPI e dare il via ufficiale al percorso di avvicinamento all’evento che sarà ospitato nella sede del Palacongressi.

Rimini prenderà il testimone da Roma, dopo i primi due congressi nazionali che si sono svolti nel 2018 e nel 2021, quest’ultimo con una formula itinerante che si è conclusa nella capitale.

Si tratta di un evento nazionale che porterà al Palacongressi di Rimini e in città, dal 20 al 22 marzo 2025, circa 5mila partecipanti complessivi. Un risultato prestigioso, ma anche un valore aggiunto in termini turistici e di ospitalità destagionalizzata.

La scelta della Federazione premia un lavoro di squadra che ha visto in prima linea fin da subito le potenzialità che questo territorio esprime da sempre, con la sua storia e con la sua professionalità legata all’accoglienza e alla qualità delle proprie strutture congressuali e alberghiere.

“La scelta fatta dalla Federazione Nazionale Ordine delle Professioni Infermieristiche – commenta il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – è un nuovo prestigioso riconoscimento della capacità attrattiva di Rimini e della sua piattaforma di ospitalità e incontri, servizi e strutture che pochi possono vantare e all’ormai consolidato percorso di cambiamento e dunque di riposizionamento che ha intrapreso la nostra città. Il 2025, che a marzo ospiterà questo prestigioso e partecipato appuntamento, può già contare su importanti eventi internazionali al Palacongressi come- a giugno – l’European Climate Change Adaptation, una conferenza europea sull’adattamento ai cambiamenti climatici organizzata dalla Commissione Europea con JPI Climate, l’European College of Sport Science a inizio luglio, tra i principali congressi scientifici sulle scienze motorie nel mondo e importante opportunità per le giovani generazioni di studiosi di conoscere i più recenti sviluppi della ricerca nel campo delle discipline scientifiche, il congresso internazionale di istochimica a fine agosto, l’assemblea internazionale di geodesia a inizio settembre. E il 2024 sappiamo già essere ricchissimo di appuntamenti grazie agli eventi internazionali (come l’european robotics forum 2024, il Congresso internazionale Scivac, l’international union of food science and technology, il corso di formazione marketers) e ai nuovi eventi che già da tempo hanno confermato la loro presenza. Questo, assieme agli straordinari numeri e presenze delle manifestazioni fieristiche ospitate da IEG nel 2023 e in questo avvio di 2024, dimostrano come Rimini si stia affermando sempre più come città degli incontri 365 giorni all’anno. Anche il dato finale 2023, evidenzia per Rimini il ‘valore’ della destagionalizzazione. Se infatti nel 2000, ultimo anno prima dell’apertura del nuovo quartiere fieristico, arrivi e pernottamenti in città nei periodi gennaio/aprile e settembre/dicembre arrivarono rispettivamente a 565.600 e 1.947.669, l’anno appena concluso fa registrare 749.325 arrivi e 2.177.505 pernottamenti, avendo ormai recuperato del tutto il gap rispetto al 2019, anno pre pandemico, in cui la presenza soprattutto degli ospiti russi (oggi sostanzialmente azzerati a causa del conflitto bellico) nei cosiddetti mesi della destagionalizzazione era nettamente la maggioranza. Nel 2023 il turismo cosiddetto destagionalizzato pesa per il 32 per cento sul valore assoluto annuo, i pernottamenti alberghieri dei mesi della destagionalizzazione sono esattamente un terzo del totale”.

(fonte testo: www.comune.rimini.it)


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