14/11/2025 – ECM – STRUMENTI E METODI PER UNA CORRETTA EDUCAZIONE TERAPEUTICA

Quando

14 novembre 2025

ore 14.30-18.30

crediti ECM 4

Dove

Ospedale Rimini

Iscrizione

Per l’iscrizione e l’ottenimento dei crediti ECM occorre registrarsi sul portale WHR per dipendenti AUSL Romagna (codice corso : 49843.1) e dal portale esterni per non dipendenti.

info

L’invecchiamento della popolazione, la multi-cronicità e la complessità clinica impongono una gestione proattiva e duratura della cura. Ciò include continuità ospedale-territorio, personalizzazione assistenziale e prevenzione della disabilità, aspetti in cui l’educazione terapeutica svolge un ruolo cruciale.
L’educazione terapeutica del paziente si fonda su un paradigma di cura che integra il trattamento clinico con un apprendimento strutturato e personalizzato per la gestione autonoma delle malattie croniche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’educazione terapeutica come un processo di apprendimento strutturato e centrato sulla persona, progettato per aiutare i pazienti con condizioni croniche a gestire la propria salute mobilitando le risorse personali, con il supporto di familiari e caregiver
Questa impostazione riconosce che le patologie croniche richiedono interventi continuativi e personalizzati, e che i modelli terapeutici tradizionali, orientati all’acuzie, sono insufficienti a garantire risultati duraturi. Il modello centrato sull’educazione terapeutica mira quindi a favorire l’empowerment del paziente, definito come lo sviluppo della capacità di comprendere la malattia, i trattamenti e le implicazioni a lungo termine, migliorando l’aderenza e riducendo le complicanze
Un altro aspetto critico è la personalizzazione degli interventi, con l’adozione di percorsi educativi flessibili che rispondano alle caratteristiche individuali di ciascun paziente, quali età, risorse culturali e socioeconomiche, motivazione, livello di alfabetizzazione sanitaria
L’Italia, attraverso il Ministero della Salute, condivide questa visione nell’ambito del Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025, che promuove un approccio integrato e multidisciplinare per il controllo delle malattie croniche, fondato su interventi sia individuali (come counseling sugli stili di vita, inclusi nei LEA) sia comunitari.
L’Infermiere riveste oggi un ruolo centrale in questo modello organizzativo, diventando uno degli attori principali nella gestione della cronicità, strutturata con interventi proattivi in particolare attraverso l’infermieristica di famiglia e di comunità, iniziando un percorso di presa in cura precoce del paziente intervenendo, quando possibile, ancora prima che la malattia insorga, promuovendo stili di vita sani.

OBIETTIVI DEL CORSO

• Conoscere i principi teorici e il razionale dell’educazione terapeutica del paziente
• Comprendere il concetto di empowerment e di self-management nelle malattie croniche
• Conoscere le principali metodologie educative e comunicative applicabili in ambito sanitario.
• Conoscere strumenti di valutazione dei bisogni educativi del paziente e delle sue risorse individuali/sociali

RESPONSABILE ORGANIZZATIVO:

  • Lanzilotto Antonella – formazione@opirimini.it

RESPONSABILE SCIENTIFICO E RELATORE:

  • Dott. Franco Piu – Dirigente Struttura Professioni Sanitarie ASL 5 Liguria
Foto di Karolina Grabowska: https://www.pexels.com/it-it/foto/salutare-uomo-mano-senza-volto-4021779/

programma

14:15-14:30 iscrizione partecipanti
14:30 -16:45
• Il processo di educazione terapeutica nell’infermieristica moderna, con particolare riferimento allo scenario epidemiologico e normativo italiano (DM 77/2022)
• La natura educativa dell’assistenza; differenza tra informazione (passiva) ed educazione (interattiva)
• Il processo educativo: analisi del bisogno → definizione obiettivi → intervento → valutazione (educativa, bioclinica, psicosociale
• La strutturazione degli obiettivi educativi: l’autonomia decisionale del paziente, l’uso appropriato dei servizi, la convivenza attiva con la cronicità.
16:45-17:00 pausa
17:00-18:15
• La competenza del paziente: consapevolezza della propria malattia, dei trattamenti e dei rischi.
• La Healt literacy: la capacità di comprendere e utilizzare informazioni sanitarie; situazione italiana e necessità di migliorare accessibilità e leggibilità
• Gli strumenti educativi: comunicazione efficace, simulazioni, checklist personalizzate, opuscoli.
18:15-18:30 Discussione / Test di apprendimento